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Bando Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia

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Il Bando di Regione Lombardia ha l’obiettivo di avvicinare le imprese ai temi dello sviluppo tecnologico e dell’innovazione.

Il bando prevede 6 ambiti di intervento con una dotazione finanziaria complessiva di 6,8M€.

Quando. Le domande di finanziamento potranno essere presentate a partire dal 16 ottobre e fino al 25 marzo 2015.

Chi. Micro e Piccole imprese con sede legale e/o operativa in Regione Lombardia.

Queste le misure previste dal bando:

MISURA A. Adozione di nuove tecnologie digitali – Impresa Smart

La misura intende favorire l’introduzione di nuove e innovative tecnologie digitali o l’uso innovativo di conoscenze e tecnologie esistenti, sostenendo la domanda di servizi e prodotti digitali per incrementare la competitività aziendale in uno dei seguenti ambiti:

  • eSupply Chain Collaboration, adozione di soluzioni per le attività di natura collaborativa tra cliente e fornitore
  • eCommerce, mobile Commerce e social Commerce, adozione di soluzioni eCommerce per la vendita online di prodotti/servizi integrate con Social Network, mobile site o applicazioni per Smartphone/Tablet
  • Fabbrica digitale, adozione di tecnologie digitali avanzate a supporto dei processi produttivi caratteristici dell’azienda
  • Smart Logistics, adozione di tecnologie digitali a supporto della tracciabilità dei prodotti
  • Smart Building, adozione di soluzioni telecontrollo riscaldamento, gestione scenari (es. illuminazione aree edificio) e più in generale energy management
  • Safety, adozione di soluzioni IoT volte ad aumentare la sicurezza sul lavoro
  • Digitale per l’Agroalimentare, adozione di tecnologie digitali per i sistemi di tracciabilità, per la rintracciabilità e l’autenticazione dei prodotti.

Cosa.

  • Acquisto di connettività dedicata;
  • Acquisto di servizi erogati in modalità cloud computing e Software as a Service
  • Acquisto di servizi di system integration applicativa abbinata a servizi cloud
  • Acquisto di servizi per lo sviluppo di software e applicazioni digitali;
  • Acquisto di dispositivi e servizi per la creazione e l’uso di ambienti tridimensionali;
  • Acquisti di tecnologie digitali (macchinari 3d) sistemi e tecnologie per la produzione e la prototipazione in ambito industriale
  • Acquisto di licenze software,
  • Acquisto di dispositivi e servizi infrastrutturali A.9. Acquisto di servizi di formazione nell’ambito delle tecnologie digitali

Quanto.

  • Micro imprese e PMI: 50% dei costi ammissibili fino ad un massimo di €15.000 (importo minimo dell’investimento: €25.000)
  • Startup: 50% dei costi ammissibili fino ad un massimo di €10.000 (importo minimo dell’investimento: €15.000)

 Misura B Creazione e sviluppo di nuove tecnologie digitali

La misura intende favorire la realizzazione di progetti per la creazione e lo sviluppo di nuove e innovative tecnologie e servizi digitali che abbiano una ricaduta diretta in una delle seguenti aree tematiche:

  • Agroalimentare: sistemi IoT (Internet of Things) per la tracciabilità e la gestione delle produzioni agroalimentari;
  • Eco-industria: progetti basati su tecnologie IoT per o la gestione ottimale delle risorse ambientali; monitorare e ridurre l’impatto sull’ambiente delle attività produttive; la riduzione dei consumi energetici;
  • Industrie creative e culturali: progetti basati su tecnologie IoT rivolti ai settori del design e dell’architettura che permettano di ridisegnare l’ambiente di vita (casa, ambiente di lavoro, ambienti pubblici) in modo da promuovere e garantire l’inclusione, la sicurezza, il benessere, la salute e l’eco-sostenibilità;
  • Manifatturiero avanzato: applicazione di tecnologie IoT ai sistemi di produzione per migliorarne la flessibilità, la capacità di interazione con l’operatore umano, la qualità del processo produttivo;
  • Mobilità sostenibile: tecnologie e servizi IoT per supportare la mobilità pubblica riducendone l’impatto ambientale e/o migliorando il servizio ai cittadini;
  • Industria della salute: sviluppo di nuove tecnologie digitali nell’area della salute e del benessere, sviluppo di servizi di e-sanità a livello sovra/regionale, locale e individuale;
  • Aerospazio: Sviluppo di tecnologie digitali nell’ambito della progettazione, logistica, sicurezza e manutenzione del settore aeronautico e spaziale.

La misura B è riservata alle imprese che operano nel settore delle tecnologie digitali: codici ATECO 2007: 26, 27, 58, 59, 60, 61, 62 e 63.

Cosa

  • Contratti di collaborazione con enti di ricerca;
  • Servizi e tecnologie per lo sviluppo di prototipi e/o campionari;
  • Check-up tecnologici, sperimentazioni;
  • Servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto di ricerca;
  • Spese per la tutela della proprietà industriale;
  • Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto;
  • Spese del personale dipendente dell’azienda, impiegato nel progetto di ricerca e innovazione (nel limite del 30% della somma delle voci di spesa ammissibili comprese nelle categorie da B.1 a B.6), solo se espressamente dedicato al progetto;
  • Consulenze specialistiche legate allo sviluppo delle tecnologie

Quanto.

  • Micro imprese e PMI: 50% dei costi ammissibili fino ad un massimo di €30.000 (importo minimo dell’investimento: €30.000)

Misura C MPMI for expo

La misura intende favorire la realizzazione di progetti di innovazione di processo, prodotto e/o servizio in almeno una delle aree tematiche sottostanti. I progetti devono obbligatoriamente prevedere la collaborazione con uno o più centri che abbiano completato, al momento di presentazione della domanda, la registrazione nel sistema QuESTIO (www.questio.it) come centro di ricerca o CRTT che eroga servizi di ricerca di base e/o laboratorio.

  • Agroalimentare: nuove soluzioni rientranti in uno o più dei seguenti ambiti: o sicurezza e qualità alimentare; scienze e tecnologia alimentare; tecnologie per l’agricoltura e la biodiversità;
  • Eco-industria: progetti finalizzati al miglioramento della gestione del ciclo dei rifiuti e del ciclo dell’acqua e progetti finalizzati alla generazione, distribuzione e uso efficiente di energia elettrica,
  • Industrie creative e culturali: conoscenze, soluzioni tecnologiche, impianti, costruzioni e prodotti che permettano di ridisegnare l’ambiente di vita in modo da promuovere e garantire l’ecosostenibilità.
  • Manifatturiero avanzato: nuove soluzioni innovative per il settore manifatturiero riguardanti:  introduzione di materiali avanzati nel ciclo produttivo; nuovi processi avanzati di produzione; modellazione, simulazione, metodi e strumenti di previsione;
  • Mobilità sostenibile: soluzioni per il miglioramento e il supporto della mobilità, con preferenza pubblica, con l’obiettivo di ridurne l’impatto ambientale e migliorare il servizio ai cittadini.
  • Industria della salute: nuovi approcci terapeutici, dispositivi medici, biotecnologie, farmaci, attività di prevenzione, monitoraggio e sistemi diagnostici per il miglioramento della salute e della qualità di vita, con particolare riguardo alla popolazione anziana e ai disabili.
  • Aerospazio: studio di nuove soluzioni tecnologiche e/o materiali per la riduzione dell’impatto ambientale del trasporto aereo.

Cosa

  • Contratto di collaborazione con un centro registrato nel sistema QuESTIO (www.questio.it) come CRTT che eroga servizi di ricerca di base e/o laboratorio;
  • Spese per acquisto e/o leasing di strumenti e attrezzature tecnologiche nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca;
  • Spese in software e hardware strettamente necessari alla realizzazione del progetto;
  • Spese generali nella misura forfettaria massima del 10% della somma delle precedenti voci di spesa ammissibili.

Quanto.

  • Micro imprese e PMI: 50% dei costi ammissibili fino ad un massimo di €20.000 (importo minimo dell’investimento: €25.000)

MISURA D Supporto alla partecipazione a programmi della Commissione Europea

La misura intende sostenere la partecipazione a “call for proposals” in ambito comunitario anche tramite l’acquisto di servizi di assistenza tecnica:

  • coordinamento di progetti di ricerca e innovazione;
  • partecipazione in qualità di partner di consorzi in progetti di ricerca e innovazione;
  • partecipazione della PMI (singola o consorziata) allo “Strumento per le PMI previsto da Horizon 2020”.

Cosa

  • Servizi di consulenza per l’accesso ai bandi di finanziamento H2020 della Commissione Europea. I servizi possono essere erogati unicamente dai fornitori selezionati da Regione Lombardia. idea-re è ente accreditato per la fornitura di servizi di Europrogettazione.

Quanto

Il contributo varia a seconda del ruolo:

  • Coordinatore: €10.000 a fronte di un investimento minimo di €12.000
  • Partner: €2.000 a fronte di un investimento minimo di €4.000
  • Strumento per le PMI: €4.000 a fronte di un investimento minim0 di €6.000
  • Strumento per le PMI: progetti che hanno superato in fase 1 il minimo threshold ma non sono risultati finanziabili

Misura E Avvio di collaborazioni con dottorandi o dottori di ricerca

La misura prevede l’inserimento di personale altamente qualificato nell’impresa che attraverso la propria professionalità apporti nuove competenze all’impresa e la supporti in complessi percorsi di innovazione.

Cosa

La presente misura prevede un contributo a fondo perduto a parziale copertura del costo aziendale per l’assunzione, con contratto di lavoro dipendente, di un lavoratore in possesso di un diploma di Dottore di ricerca o iscritto, da almeno tre mesi, a un corso di Dottorato di ricerca al momento della presentazione della domanda.
L’impresa non deve aver avuto precedenti collaborazioni con il dottore/dottorando di ricerca per almeno i 6 mesi antecedenti il contratto.

Quanto

  • Assunzione a tempo indeterminato: €15.000 (17.000 se start up) per un investimento minimo annuo (costo aziendale) pari a €30.000;
  • Assunzione a tempo determinato: €12.000 (14.000 se start up) per un investimento minimo annuo (costo aziendale) pari a €25.000;
  • Collaborazione a progetto: €10.000 (12.000 se start up) per un investimento minimo annuo (costo aziendale) pari a €25.000;

MISURA F Sostegno ai processi di brevettazione

Contributo per interventi che abbiano come obiettivo l’ottenimento di uno o più brevetti europei, europei unitari (brevetto unico europeo con effetto unitario giuridicamente valido e protetto nei Paesi dell’Unione Europea) e/o internazionali relativamente a: invenzione industriale; modello di utilità; disegno o modello ornamentale; nuova varietà vegetale; topografia di semiconduttori;
I brevtetti devono avere ricadute in uno o più delle seguenti tematiche o aree di specializzazione  Aerospazio, Agroalimentare, Eco-industria, Industrie creative e culturali, Industria della salute, manifatturiero avanzato, o mobilità sostenibile.

Cosa

  • costi diretti sostenuti per il deposito del brevetto;
  • consulenze da parte di studi professionali o professionisti del settore solo se prettamente inerenti la procedura relativa alla domanda di brevetto/modello europeo, europeo unitario e/o internazionale;
  • costi di traduzione per la nazionalizzazione del brevetto/modello europeo e/o internazionale concesso in uno o più Paesi aderenti o meno alla Convenzione del Brevetto Europeo;
  • spese generali per la gestione dell’iter brevettuale nella misura forfettaria massima del 7% della somma delle precedenti voci di spesa ammesse.

Quanto

1 domanda di brevetto: 50% delle spese ammissibili, investimento minimo €2.000, contributo massimo €6.000 (€7.200 per startup

2 o più domande di brevetto: 50% delle spese ammissibili, investimento minimo €4.000, contributo massimo €12.000 (€14.400 per startup