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Emilia Romagna: fino a €200.000 a fondo perduto per progetti nel settore turistico

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Il bando ha l’obiettivo di finanziare progetti finalizzati alla promozione e all’accrescimento dell’attrattività turistica e culturale e della domanda di fruizione del territorio, fornendo contributi a fondo perduto per riqualificare le strutture ricettive, commerciali e culturali e per la creazione di nuovi nuovi servizi/prodotti.

Il bando finanzia tre tipologie di interventi:

Misura A: progetti innovativi per la valorizzazione del settore ricettivo, finalizzati alla riqualificazione di strutture alberghiere e all’aria aperta e/o finalizzati all’offerta o all’ampliamento di nuovi servizi e/o prodotti nell’ambito delle stesse;

Misura B: progetti innovativi per la valorizzazione del settore del commercio e dei pubblici esercizi, finalizzati alla riqualificazione delle strutture in cui si esercitano attività di commercio al dettaglio in sede fissa, pubblici esercizi e attività di commercio su aree pubbliche all’interno di mercati stabili e/o finalizzati all’offerta o all’ampliamento di nuovi servizi e/o prodotti nell’ambito delle stesse;

Misura C: progetti innovativi per la valorizzazione degli attrattori culturali del settore cinematografico, teatrale, musicale e artistico del territorio dell’EmiliaRomagna e per la creazione di nuovi musei d’impresapercorsi di visita e/o partecipazione al processo produttivo.

 Chi

Le imprese individuali, le società (di persone, di capitale, cooperative), con caratteristiche di piccole e medie imprese, che:

  • gestiscono a titolo di proprietà o in virtù di un contratto di affitto o di un’altra tipologia di contratto riconosciuta nell’ordinamento giuridico, le strutture ricettive alberghiere e all’aria aperta (misura A), attività di commercio al dettaglio in sede fissa, e/o attività di pubblico esercizio (Misura B)
  • sono proprietarie delle strutture ricettive alberghiere e all’aria aperta oggetto dell’intervento, che, al momento della richiesta del saldo del contributo, dovranno risultare in esercizio e aperte al pubblico (Misura A); sono proprietarie delle strutture in cui si esercitano attività di commercio al dettaglio in sede fissa e/o attività di pubblico esercizio, che, al momento della richiesta del saldo del contributo, dovranno risultare in esercizio e aperte al pubblico (Misura B)

Le imprese individuali, le società (di persone, di capitale, cooperative), le fondazioni e le associazioni, entrambe non partecipate da soggetti pubblici, con caratteristiche di piccole e medie imprese,  che:

  • gestiscono, a titolo di proprietà o in virtù di un contratto di affitto o di un’altra tipologia di contratto riconosciuta nell’ordinamento giuridico, sale adibite a rappresentazioni cinematografiche, teatrali, musicali e artistiche (Misura C);
  • sono proprietarie di sale adibite a rappresentazioni cinematografiche, teatrali, musicali e artistiche, che, al momento della richiesta del saldo del contributo, dovranno risultare in esercizio e aperte al pubblico (Misura C).
Le imprese individuali e/o le società (di persone, di capitale, cooperative), con caratteristiche di piccole e medie imprese, che intendono creare, all’interno dei locali aziendali, un nuovo museo d’impresa e/o percorsi di visita e/o partecipazione al processo produttivo.

I soggetti sopra descritti potranno presentare i progetti secondo le seguenti modalità:

  • in forma singola;
  • in forma aggregata, tramite la costituzione di associazioni temporanee di imprese (A.T.I.) e/o di RETI DI IMPRESE c.d.. CONTRATTO.
Cosa
  • opere edili, murarie e impiantistiche
  • progettazione, direzione lavori e collaudo connessi agli interventi
    Tali spese sono riconosciute nella misura massima del 10% del totale delle spese per opere edili, murarie ed impiantistiche,
  • acquisto di macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture, arredi e dotazioni informatiche;
  • acquisto di software e relative licenze d’uso, funzionali all’attività, compresi la realizzazione dei siti internet ed e-commerce,  di marchi e/o brevetti;
  • acquisto di servizi di consulenza finalizzati alla realizzazione del progetto. Tali spese sono riconosciute nella misura massima del 10% del totale delle spese di cui ai punti precedenti

Quanto

Contributo massimo ricevibile: €200.000.

Il finanziamento viene erogato nella forma del Fondo Perduto e prevede, a scelta del beneficiario, due modalità con diverse percentuali di contributo:secondo le seguenti percentuali di finanziamento:

Regime in esenzione
  • nella misura massima del 20% dei costi ritenuti ammissibili, nel caso di micro e piccole imprese;
  • nella misura massima del 10% dei costi ritenuti ammissibili, nel caso di medie imprese;
Regime de minimis
  • nella misura massima del 35% dei costi ritenuti ammissibili, nel caso di micro e piccole imprese;
  • nella misura massima del 40% dei costi ritenuti ammissibili, nel caso di medie imprese;

Ricordiamo che il regime de minimis prevede che un’azienda non possa ricevere più di €200.000 di contributi pubblici in tre esercizi consecutivi.

I progetti devono prevedere un investimento minimo:

MISURA A

  • € 250.000,00 per i progetti presentati in forma singola;
  • € 400.000,00 per i progetti presentati in forma aggregata;

MISURA B

  • € 50.000,00 per i progetti presentati in forma singola:
  • € 150.000,00 per i progetti presentati, in forma aggregata:

MISURA C

  • € 50.000,00, per i progetti presentati sia in forma singola che aggregata.
Quando
Il bando prevede una procedura valutativa.
La trasmissione delle domande di contributo dovrà essere effettuata esclusivamente dalle ore 10.00 del giorno 10/01/2017 alle ore 17.00 del giorno 28/02/2017.