idea-re

Emilia Romagna: fino a €25.000 per progetti ICT dei professionisti

Unsplash_professional_3

Il  bando è finalizzato al supporto per lo sviluppo di soluzioni Ict per le attività delle libere professioni e l’implementazione di servizi e di soluzioni avanzate in grado di incidere significativamente sull’organizzazione interna, sull’applicazione delle conoscenze, sulla gestione degli studi e sulla sicurezza informatica.

Cosa

I progetti dovranno contribuire a creare opportunità di sviluppo, consolidamento e valorizzazione delle attività libero professionali tramite la realizzazione d’interventi per:

  • favorire lo sviluppo, la strutturazione delle attività libero professionali e il loro riposizionamento

  • facilitare l‘affiancamento dell’attività professionale ai processi di efficientamento della pubblica amministrazione

  • incentivare gli investimenti in nuove tecnologie, innovazioni di processo, in tecnologie informatiche

  • diffondere la cultura d’impresa, dell’organizzazione e della gestione/valutazione economica dell’attività professionale

  • consolidare le realtà professionali attraverso la stabilizzazione del lavoro

Chi

  • Liberi professionisti ordinistici titolari di partita Iva, esercitanti attività riservate, iscritti ai sensi dell’art. 2229 del codice civile a Ordini o Collegi professionali e alle rispettive Casse di previdenza, che operano in forma singola, associata o societaria
  • Liberi professionisti non ordinistici titolari di partita Iva, autonomi, operanti in forma singola, o associata di “studi formalmente costituiti“ (esclusa la forma di impresa). .Siano iscritti alla gestione separata Inps previsto dall’art. 2, comma 26 della Legge 335/95, anche appartenenti ad Associazioni professionali riconosciute di cui alla L. n.4/2013

Spese Ammissibili

a) acquisto di attrezzature, infrastrutture informatiche, tecnologiche, digitali

b) spese per l’acquisizione di brevetti, licenze software e di servizi applicativi necessari al conseguimento degli obiettivi dell’intervento, o altre forme di proprietà intellettuale;

c) Interventi accessori, anche di carattere edilizio, strettamente necessari alla realizzazione del
progetto, nel limite massimo di 5.000 euro;

d) spese per l’acquisizione di consulenze specializzate per la realizzazione del progetto; tali spese sono riconosciute nella misura massima del 30% della somma totale delle altre voci di spesa.

Quanto

Investimento minimo: €15.000. Contributo: 40% fondo perduto fino ad un massimo di €25.000.

Quando

Il bando prevede una procedura valutativa a sportello, entro le seguenti scadenze:

  • dalle ore 10.00 del giorno 3 maggio 2017, fino alle ore 17.00 del giorno 31 maggio 2017. Le risorse disponibili per i progetti presentati in questa finestra ammontano ad Euro 1.000.000 
  • dalle ore 10.00 del giorno 12 settembre 2017, alle ore 17.00 del giorno 10 ottobre 2017
    Le risorse disponibili per i progetti presentati in questa finestra ammontano ad Euro 2.000.000